25/09/22 Ora e sempre inferenza! (35)

 

25/09/22 Ora e sempre inferenza! (35)

L’idea che la prima guerra mondiale sia da celebrare è una fissazione sfascista. Come dimostrato dagli storici fu un enorme massacro di uomini, ultimo esempio di guerra di posizione, dove ogni metro costava centinaia di vite. Guerra con impiego di armi da allora vietate perché troppo crudeli.

Il Presidente Paperella è salito al sepolcro del milite Ignoto per stigmatizzare ogni guerra. Poponi, Strazio Che Russa e Fontini sono ascesi all’Altare della Patria, che poi è lo stesso posto, per magnificare le gesta che hanno condotto al completamento del sacro suolo nazionale, ultima fase del risorgimento. Che poi una parte di territorio patrio se la sia persa proprio Bonito Mossolini non valeva la pena dirl

Il ministro della istruzione e del merito ha approfittato dell’occasione per inviare una lettera agli studenti e ai loro insegnanti dove indica lo studio del risorgimento e l’incremento dell’amor patrio come strumenti di progresso e di acquisizione della propria identità nazionale. Non ha concluso la missiva con un “Borgia! Borgia! Alalà!” perché se lo riserva per la festa delle foibe.

Sul fronte internazionale e la questione navi con i migranti la Nordvegia ha risposto che non ha alcun senso chiedere di portare i migranti raccolti dalle navi battenti la loro bandiera visto che esistono fior di trattati internazionali sulle modalità di salvataggio di chi è in mare. La Francia ha detto che qualche donna e bambino lo prenderà però “a scelta” e con calma nel caso in cui la nave ONG fosse sua. La Cermania non ha detto nulla perché troppo occupata in China con il presidente Ping Pong.

I nostri legulei hanno deciso che le navi ONG e quelle OGM (meglio abbondare) verranno visitate in rada e saranno sbarcati solo i casi urgenti. Il che significa che uno sbarco durerà una ventina di giorni perché effettuato a rate. Le ONG hanno già mangiato la foglia e la volta prossima invece di acqua da bere daranno a tutti del Gottalax: così vedrai che urgenze.

Dopo il decreto rave-party assai ben scritto il ministro agli inferni Spezzaossa ne ha già pronto uno per gli ecologisti che imbrattano i quadri. Da tre a sei anni di galera a chi lancia zuppe e altre minestre contro i dipinti.

Gli ecologisti che sono istruiti, gastronomi e gourmet pensano di usare, da ora in avanti,  del tiramisù che, in quanto dessert, aggira il decreto.

Notiziari dei programmi televisivi hanno eliminato l’uso del sostantivo “opposizione” consentito solo per gli oroscopi. Divieto poco necessario vista la situazione.

 

(nda) In queste pasticche vivono e operano personaggi inesistenti frutto delle mie allucinazioni.

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