25/09/22 Ora e sempre inferenza! (39)
25/09/22 Ora e sempre inferenza! (39)
Mentre in Itaglia, come previsto, dalle navi sono scesi tutti, a rate, ma tutti. L’unico che è rimasto male è il ministro degli inferni, Taddeo Spaccaossa. Dopo la figuraccia per i rave-parti ora ha aggiunto la figuretta per le navi-arrivi.
Mussalvini ha dichiarato che “L’aria è cambiata” perché Marconne, presidente della Francia, ha dato l’occhei per far scaricare una nave a Massigia. Taddeo,quello della Sega, non lo sa ma per una nave scaricata Marconne, che di immigrati ce ne ha un sacco, ce ne rimanderà una decina di treni via Mentimiglia.
Taddeo gongola perché l’altro Taddeo, il ministro agli inferni, non ne combina una giusta: lui invece…
Borgia è ancora a Charme e Sceich dove oggi c’è il brain storm sulla finanza climatica. La Poponi è preparatissima, ha due o tre assi nella manica. “Anno nevoso anno fruttuoso”, “Buon tempo e maltempo non dura tutto il tempo”, “Chi semina vento raccoglie tempesta”. La Pulzella della Gabbatella pregusta già la faccia di stucco di Russola Fon Ukrainen a sentire quanto Borgia è preparata. E poi mica è finita qui: “Cielo a pecorelle acqua a catinelle”, “Sol che riluce acqua conduce”.
“Roma caput mundi” è questo che in fondo emerge da ogni convegno internazionale. Ovunque si sta peggio che a Roma dove è nata la civiltà. Borgia Poponi fa un cenno alla Signora Portaborsette che comprende al volo sfoderando penna e blocco degli appunti. “Aho’ scrive un po’! Dovemo dacce da fare perché tutti li convegni dell’anno 2024 s’hanno a fa’ a Roma. Mannalo a tutti li ministri con l’apparecchio. Incaricato speciale di seguì ‘sta cosa è Ornella Crauti. Se nun ce riesce la nomino Federale di Ventotene e ce deve anna’!”
Borgia è pronta, truccata e vestita alla grande, si reca nella sala grande dei convegni e si mette in lista per parlare mentre, mentalmente, ripassa detti e proverbi climatici.
(nda) In queste pasticche vivono e operano personaggi inesistenti frutto delle mie allucinazioni.
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