25/09/22 Ora e sempre inferenza! (58)
25/09/22 Ora e sempre inferenza! (58)
La Nazione è spaccata in due! Da una parte i POS acronimo di “Poponi Ora e Sempre”, dall’altra i POS acronimo di “Poponi ora Smettila”. Una confusione incredibile. I POS pro-Poponi sono scesi in piazza e, come gesto di estrema protesta, hanno provato a dare fuoco alle carte di credito. Peccato che non prendano perchè sono di materiale incombustibile. I POS anti-Poponi sono scesi in piazza e, come gesto di estrema protesta, hanno provato a dare fuoco alle carte di credito. Peccato che non prendano perchè sono di materiale incombustibile.
Non ci si capisce più nulla. Proprio adesso che tutti gli Itagliani hanno in tasca carte e bancomat per cui, non dimentichiamocelo, pagano canoni annuali, il governo Poponi 1 ha deciso di annullare le sanzioni per chi rifiuta il pagamento elettronico fino a 60 euri. I borseggiatori, gli evasori, gli accattoni ringraziano. Finalmente un po’ di anonimo contante che torna a circolare. All’atto di ogni acquisto si tornerà a pagare, magicamente, soltanto importi interi perché i commercianti approssimeranno per eccesso quanto dovuto. I 4,15 diventeranno 5 e i 10,65 diventeranno 11.
Problema: gli acquisti on-line sono pagati soltanto con carte elettroniche. Gli Itagliani incrementeranno, ulteriormente, queste forme di acquisto?
I tecnici poponiani sono già al lavoro. Con provvedimento successivo e criptico verrà introdotta la tassa di solidarietà di 5 euri su ogni acquisto on-line. I proventi verranno utilizzati per sostenere i prodotti itagliani e comprare mangimi al caviale per i gatti randagi. Un provvedimento “core in mano”! Inattaccabile.
Ammazzon ha già annunciato l’intenzione di abbandonare l’Itaglia. Gli Itagliani compreranno sui portali di altri paesi evadendo così la tassa. Un po’ per uno in braccio a mamma!
(nda) in queste c’è pasticche vivono e operano personaggi inesistenti frutto delle mie allucinazioni.
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