25/09/22 Ora e sempre inferenza! (67)
25/09/22 Ora e sempre inferenza! (67)
Quando la Poponi è in missione all’estero i suoi ministri occupano completamente la scena mediatico-politica nazionale. Giusto per non farci sentire la mancanza della Pulzella. Il ministro della ingiustizia Gordio ha scioccato tutti comunicando le linee programmatiche della sua riforma del settore. Pareva di sentir parlare il team degli avvocati di Salvio Bruscoloni a cavallo del cambio di millennio. Azione penale del magistrato discrezionale, divisione delle carriere, riduzione delle intercettazioni. La leva è la stessa che sta usando in tutti i settori il Poponi 1: fare appelli core in mano per giustificare provvedimenti che non sono favorevoli all’interesse generale. Le indiscrezioni sulle intercettazioni danno in pasto alla opinione pubblica fatti privati? La scelta è quella di azzerare le intercettazioni quando sarebbe logico perseguire chi ha fatto uscire notizie coperte da segreto istruttorio. I magistrati inquirenti sono sommersi di pratiche quindi ne portano avanti solo alcune? Cancelliamo l’obbligo dell’azione penale invece di rivedere l’organizzazione della magistratura.
Anche il ministro alla istruzione e al merito ha dato un contributo notevole. La scuola non da più possibilità di promozione sociale a chi è meno abbiente e questo è iniziato nel 1975. Ma cosa sarà mai successo nel 1975? Forse si riferiva alla democratizzazione della gestione scolastica con la compartecipazione alle scelte di genitori e studenti?
No, non è questo! Il 1975 è l’anno di nascita di Taddeo Penzi fonte e origine di tutti i mali che affliggono la Patria contrario a tutti gli ascensori.
La Poponi ha rilasciato dichiarazioni da Tiranna capitale dell’Arbania dove si trovava per il convegno “’Ando stanno li Balcani?”
Argomento la Banca d’Itaglia. “Me pare che la Banca d’Itaglia, nun abbia trovato da ridire sulli pilastri de ‘sta legge. E questo me consola. ‘Sta faccenda che sindacati e padroni non so’ contenti me rattrista ma che ce posso fa’. M’hanno votato i Pattriotti e sto a cresce ne li sondaggi. Fatevene ‘na raggione!”
Da Tiranna è tutto.
(nda) in queste c’è pasticche vivono e operano personaggi inesistenti frutto delle mie allucinazioni.
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