25/09/22 Ora e sempre inferenza! (80)
25/09/22 Ora e sempre inferenza! (80)
A Uscio a Uscio ieri sera, straordinariamente in prima serata, Bruno Calabrone ha intervistato Borgia Poponi. Sprofondata in una poltrona la Pulzella della Gabbatella sembrava perfettamente a suo agio. Calabrone faceva una domanda di quelle molto aperte e Borgia rispondeva come voleva perché Calabrone si guardava bene dal commentare o polemizzare.
Con le parole e con il metalinguaggio la Poponi ha detto alla nazione che:
a) lei è una pattriotta
b) ha l’agenda perché stenografa tutto quello che viene detto
c) non ha niente d perdere
d) i cavi in fibra ottica li devono mettere gli itagliani e no i migranti
e) il reddito di cittadinanza è roba da zecche
f) le manifestazioni a lei, già militante ultrasfascista, non la spaventano
g) firma con il sangue che non chiederà mai aiuto all’Europa con il MES (qui Calabrone ci ha deluso perché non ha tirato fuori lo scrittoio su cui Bruscoloni firmò il contratto con gli itagliani)
h) nella nostra nazione qualunque cosa si faccia si pestano i piedi a qualcuno ma di questo lei se ne frega
Che differenza tra quello che Borgia dice nello studio RAI e quello che succede in Parlamento e nel Paese reale.
La Ragioneria di Stato ha rinviato la Finanziaria alla Commissione perché 44 (non gatti) provvedimenti di legge non hanno copertura economica (non si possono realizzare perché mancano i soldi). Scritta male? Colpa dei ministeriali complottisti si dice in giro.
Il Natale 2022 sarà caratterizzato dai musei aperti: così ha comandato il ministro della ignoranza tale San Giuliano Terme. Vedrai che affollamento di homeless.
Un ministro così non poteva che essere un giornalista!
(nda) in queste c’è pasticche vivono e operano personaggi inesistenti frutto delle mie allucinazioni.
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