25/09/22 Ora e sempre inferenza! (91)
25/09/22 Ora e sempre inferenza! (91)
Che lo scandalo Catarcagate fosse roba che scotta per tutti i partiti lo si è capito quasi subito vedendo con quale pacatezza la destra ha trattato la questione. Invece di criminalizzare tutti gli esponenti della sinistra si è parlato di mele marce e personaggi arrivisti.
La magistratura di Brusselle deve essere vicina a qualcosa di grosso perché i giornali di destra itagliani hanno cominciato l’opera di disumanizzazione degli inquirenti. Povera Eva Kagailì, già vice-presidente greca del Parlamento UE, detenuta da quasi un mese solo oggi ha potuto vedere la sua piccola bambina. Che aguzzini questi belgi vogliono farla parlare a tutti i costi. Povera Kagailì, in fondo in fondo, ha solo preso dei soldi per dire che in Catarr si sta bene. Mica ha ucciso qualcuno. In Itaglia per una cosa coì non si va in galera ma in vacanza.
Che la Kagailì sappia cose che è meglio non far conoscere?
Un consigliere militare USA ha telefonato ad un consigliere militare di Fiji d’Itaglia dicendogli che bisogna dare all’Urkaina il meglio che abbiamo in fatto di antiaerea. Il consigliere ha consigliato la Poponi di parlarne con Orsola Fon Urkainen la prima volta che la incontra e, per il momento, di inviare a Kief un migliaio di fionde lancia bachini di sego, quelle che usano i pescatori per appastare i pesci, dicendo che si tratta di un arma biologica che spara micro-bombe sporche.
Alla peggio in Urkaina avranno una invasione di mosche carnarie ma con tutti i morti che ci sono potrebbe anche essere un bene per tutti.
La non maggioranza è alle prese con il problema Carlo Sconti. Adesso che si è fatto la fidanzata la porta nei posti meijo, quelli da 2500 euri a notte. La ex-moglie si è risentita: “ A me se andava bene mi portava all’ostello della gioventù e a questa zozzona invece…”
Salvio Bruscoloni è molto interessato al nuovo comportamento di Sconti: “Cribbio, Sbronzulli dobbiamo invitarlo la prossima volta che si va in Sardegna. Lo sapevo che era uno dei nostri…”
I militi della XI.ma MIS stanno arruolando nuove forze. Sono i giovani pattriotti che essendo in condizioni di lavorare perderanno il reddito di cittadinanza tra poche settimane. Il test di ingresso consiste nel prendere a capocciate la colonna traiana per cinque minuti urlando – Borgia! Borgia! Alalà! -
(nda) in queste c’è pasticche vivono e operano personaggi inesistenti frutto delle mie allucinazioni.
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